Interprete di una storia di successo, Morellato Group vive attraverso donne e uo­mini impegnati da tempo con responsabilità verso l’ambiente e la società.

Strettissimo è il controllo delle Società del Gruppo sul rispetto dei principi I.L.O. (International Labour Organization), per la tutela della dignità e dei diritti di tutti i lavoratori coinvolti nella filiera produttiva.

I diamanti utilizzati sono esclusivamente “no blood” e con l’introduzione di quelli lab-grown, per il Gruppo Morellato il diamante assume una connotazione eco-friendly. Ogni pietra è estratta e successivamente lavorata con un processo meccanico che rispetta l’ambiente, richiedendo un limitato utilizzo di energia e di acqua rispetto ai diamanti estratti in miniera.

Per tutti i materiali utilizzati nelle fasi produttive, viene garantita la conformità alle normative ambientali e di tutela della salute. Inoltre, grazie al sempre maggiore utilizzo di materiali riciclati, Morellato Group contribuisce alla riduzione del consumo di acqua, energia elettrica ed emissione di CO2 nei processi produttivi.

Morellato Group abbraccia una visione green a 360°. Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, il Gruppo trasforma le sue sedi in ambienti completamente plastic free, eliminando i distributori di bottigliette di plastica e introducendo nuovi distributori automatici di bevande, anche biologiche, somministrate in contenitori biodegradabili o riciclabili.

Nello stesso periodo viene implementato il welfare aziendale con luoghi di lavoro più accoglienti e spazi dedicati all’aggregazione e ai momenti di relax. L’headquarter di Padova inaugura nuove aree aziendali studiate per migliorare la qualità dell’ambiente lavorativo: una Kanteen (Area ristoro) e un’Area relax.

Viene inoltre inaugurato un Parco di 10.000 mq, un polmone verde privato, adiacente all’Azienda. Piantumato con quasi 400 tra alberi e arbusti, il parco è dotato di un percorso pedonale di 1km con panchine e un tavolo da ping-pong.

Da anni Morellato Group è impegnato attivamente anche in importanti progetti ed iniziative di responsabilità sociale.

Insieme a Me­dici con l’Africa Cuamm (la più importante ONG italiana attiva in Africa), Morellato Group sostiene l’importante programma “Prima le Mamme e i Bambini”. L’obiettivo del progetto è quello di garantire il parto sicuro e interventi nutrizionali a sostegno delle mamme e dei loro figli nei primi 1.000 giorni di vita, ossia il tempo che va dall’inizio della gravidanza fino ai due anni di vita del bambino.

Medici con l’Africa Cuamm è presente in otto paesi dell’Africa sub-sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan e Uganda) e proprio con il programma “Prima le Mamme e i Bambini” vuole assicurare il parto assistito a 320.000 donne e l’assistenza nutrizionale a 60.000 bambini.

Morellato Group ha sostenuto il programma presso l’ospedale di Wolisso in Etiopia. Con 200 posti letto, questo ospedale garantisce in un anno oltre 15.000 ricoveri, 10.000 visite prenatali e 4.600 parti assistiti. Oltre 1.200.000 persone fanno riferimento all’ospedale e alla rete di 20 centri di salute circostante. A Wolisso è attiva anche una scuola per infermieri e ostetriche, che garantisce personale qualificato e formazione continua.

Dal 2014 Medici con l’Africa Cuamm è presente anche presso l’ospedale di Cueibet in Sud Sudan, sempre aperto per 178.000 persone. Grazie al supporto di Morellato Group, Medici con l’Africa Cuamm si è impegnato con il governo locale per delle attività di potenziamento delle strutture, per offrire il pacchetto completo di cure in caso di emergenze legate al parto.

A Rumbek, sempre in Sud Sudan, il sostegno di Morellato ha permesso di completare la ristrutturazione degli spazi e riparare la recinzione dell’ospedale, punto di riferimento per oltre 545.000 persone.

Morellato Group è stato partner anche della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus (FFC) fondata nel 1997 da Matteo Marzotto, membro del Board del Gruppo. La Fondazione sostiene importanti progetti di ricerca scientifica, il cui primo obiettivo è di contribuire a sconfiggere la fibrosi cistica.

Dal 2002 la Fondazione ha investito 28.000.000 di Euro, finanziando 366 progetti di ricerca finalizzati a migliorare le cure ad oggi disponibili, per accrescere la qualità e la durata di vita dei malati, e colpire alla radice il difetto che causa la fibrosi cistica, per trovare una cura risolutiva.

www.mediciconlafrica.org

www.fibrosicisticaricerca.it